martedì 30 dicembre 2008

Le persone: il diletto del cronista.

Io: "Buongiorno. Sono un giornalista e sto scrivendo un articolo su bla bla bla bla.
Lei cosa ne pensa di bla bla bla bla?"

Intervistato: "Guardi, bla bla bla bla bla..."

Io: "Molto bene. La ringrazio. Avrei bisogno del suo nome e cognome e di scattarle una fotografia."

Fino a qui, tutto normale.
Ora comincia il teatrino.

Tipologia di intervistato 1 - il timidone: "No, guardi, (arrossisce) non mi va di finire sul giornale (guardando in terra)".
E che cazzo mi hai parlato a fare fino ad ora?

Tipologia di intervistato 2 - il pallista: "No, guardi, non posso, sono un personaggio pubblico/un poliziotto/un giornalista/un politco/un impiegato comunale/l'agente 007/un ricercato/..."
Detto con il tipico guardare tutt'intorno di chi ti sta raccontando una panzana colossale. Ma se non vuoi avere a che fare coi giornalisti perchè mi hai parlato per 10 minuti??

Tipologia di intervistato 3 - Il ritardatario schizofrenico: - dopo essere stato intervistato -"No, guardi, non ho tempo, devo scappare".
In realtà questo è un pallista come sopra ma con ancor meno inventiva. Un giorno voglio cronometrare i secondi esatti del pronunciare nome e cognome (per ottenere una lunghezza valida universalmente userò Ugo Supercalifragilistichespiralidoso) seguito da un click della macchina fotografica. Sarà sicuramente minore del tempo che hai impiegato a dirmi le tue vaccate. Se devi inventar palle che siano verosimili, o almeno originali.

Tipologia di intervistato 4 - il pentito: "No... eh... ma le devo dare anche il cognome? No guardi... eh... preferisco di no. La foto? NONONO proprio non è il caso".
Il pentito è una tipologia bizzarra. Dicono quello che pensano di getto, il che può anche essere interessante. Il problema è che poi realizzano che quelle parole finiranno su un giornale e si rendono conto che verrebbero trucidati da moglie/famiglia/società, oppure perderebbero la loro maschera di compostezza. Facilmente distinguibili perchè fanno un brusco passo indietro (come quando ti accorgi di avere pestato una merda) prima di enunciare quanto detto sopra.

Tipologia di intervistato 5 (la migliore) il paranoico.
Questa tipologia richiede un attimo più di tempo per essere spiegata e compresa.
A questa categoria appartengono persone che hanno seri problemi di manie di persecuzione o sono talmente condizionabili che hanno paura della propria ombra.
Sono rare perchè di solito non si fanno nemmeno avvicinare. Al tuo avvicinarti, infatti, fanno di solito un balzo indietro o di lato, oppure accelerano il passo alzando la mano come in segno di "ALT - Vietato l'ingresso".
Un po' come fanno i mafiosi che escono dalla questura e non vogliono farsi riprendere.
Il tutto è contraddistinto dall'occhio vitreo che evita il tuo sguardo e da cui traspaiono pensieri come: "Chissà che arma ci sarà in quella borsa rettangolare con su scritto REPORTER. E quel blocco e quella penna? Cosà vorrà mai fare?".
E tante volte me lo chiedo anche io... che cazzo ci perdo tempo a fare con te?
Ma andiamo avanti...
Questi bizzarri soggetti, le rare volte che superano il primo scoglio e iniziano a parlare, arrivata all'ultima fatidica frase (nome, cognome, foto) rispondono le cose più impensabili.
Es 1: E io come faccio a sapere che lei è un vero giornalista?
(eh si, sto qui perchè non ho di meglio da fare)
Es 2: Nome, cognome e foto sul giornale? Ma poi mi possono riconoscere!
(eh... e quindi?)
Es 3: Neanche per sogno! E se poi lei mi ruba l'identità.
(credo di non aver afferrato... cosa dovrei fare io????)
Es 4: E se poi lei scrive cose che non ho detto? Finisco io nei guai.
(Ok che l'etica è ormai un ricordo, ma io distruggo la mia carriera per una roba del genere. Tra i due, quello che finisce nei guai non sei certo tu. A che scopo poi? Perchè la gente pensa che i giornalisti provino soddisfazione nel travisare la realtà?... ... ... ... ... ... ... ... bè ok, forse qualcuno c'è)

La conclusione di tutto questo è.
PRENDETEVI LA RESPONSABILITA' DI QUELLO CHE DITE!
Perchè oltra a far perdere tempo a me, ci fate una figura di merda voi.

Buon anno a tutti.
Per un 2009 più.... quello che vi pare.
Un saluto anche a tutte queste strane persone che, anche se mi fanno incazzare, rendono le mie giornate mai monotone.
Un abbraccio.

G.V.

1 commento:

Bungler Butterfly ha detto...

ghggh

io sarei il tipo numero 6 o 7.

Es- scusi, posso vedere la foto?
Mmm no, non mi piace, me ne potrebbe fare un'altra?
aaah, no questa con gli occhi chiusi proprio no!

XD

ma tu hai anche una valigetta con scritto "reporter"?

:D