Per precisione comunicativa intendo "comunicare qualcosa nel modo più chiaro possibile, con lo stretto necessario di parole".
Questo troppo spesso sembra essere un concetto utopico.
Ammetto che non sia un traguardo facile da raggiungere; per la precisione non è un traguardo affatto. E' solo un continuo avvicinarsi a quell'irraggiungibile meta che è perfezione di linguaggio.
Ciò non toglie che sia qualcosa che tutti dovrebbero cercare di raggiugere. In fin dei conti l'uomo ha cominciato la sua scalata evolutiva quando ha inventato il linguaggio.
Persino nella bibbia il linguaggio è visto come un mezzo dalla tale potenza da spingere Dio a dividerlo in centinaia di lingue diverse per togliere all'uomo la forza della coesione.
Detto tutto questo credo di esser stato chiaro su come la penso e credo che nessuno abbia da obiettare.
Allora perchè io continuo a scontrarmi con gente priva di questa dote?
Alla fine non è difficile: uno comunica un messaggio chiaramente e l'altro (o gli altri) lo ascoltano.
Se il messaggio è ben strutturato non saranno necessarie domande; non ci saranno cali di attenzione perchè sarà conciso; non saranno necessarie ripetizioni perchè gli uditori avranno investito, per quei pochi minuti, le loro energie solo nell'essere concentrati sul mesaggio.
Io certamente sono ben lontano dalla precisione, ma almeno cerco di applicarmi il più possibile.
Eppure trovo in continuazione gente che non ascolta per pigrizia.
Che non ascolta perchè è convinta di essere portatrice dell'omnia conoscentia.
Che non ascolta perchè in realtà non gli interessa, ma non ha le palle per dirlo.
Che non ascolta perchè la natura è stata crudele con lei.
Ancor peggio avviene nella gente che comunica un messaggio.
Che ha un messaggio ma non riesce a comunicarlo.
Che ha un messaggio ma lo comunica male.
Che ha un messaggio ma usa dieci volte le parole necessarie.
Che ha un messaggio ma per evitare di sentirsi poco conciso utilizza un decimo delle parole necessarie.
Chi non ha un messaggio e parla per ossigenare.
Il tutto è immerso in un clima di ansia di interazione.
Dove il messaggio è talmente allo scatafascio che nulla è più accettabile.
Se non parli sei un asociale e se parli sei egocentrico.
Se non approcci sei uno sfigato, se approcci sei uno scocciatore.
Troppa gente non è più capace di comunicare e ha paura di farlo.
Ridatemi Babele!
giovedì 23 ottobre 2008
lunedì 6 ottobre 2008
Well... Come...
Benvenuti cari amici e non sul mio nuovo blog.
Benvenuti dove non parlerò di nulla in particolare e allo stesso tempo di tutto.
Benvenuti dove dirò quel che mi va, quel che mi passa per la testa, o che penso semplicemente che un giorno mi farà piacere rileggere.
Benvenuti dove leggerete ciò che ho scritto o che ha scritto qualcun'altro.
Benvenuti dove scriverò cose stupide, intelligenti, filosofiche, metafisiche, artistiche, scietifiche o semplicemente parole.
Benvenuti nel regno dei liberi pensieri.
Benvenuti dove non parlerò di nulla in particolare e allo stesso tempo di tutto.
Benvenuti dove dirò quel che mi va, quel che mi passa per la testa, o che penso semplicemente che un giorno mi farà piacere rileggere.
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Benvenuti dove scriverò cose stupide, intelligenti, filosofiche, metafisiche, artistiche, scietifiche o semplicemente parole.
Benvenuti nel regno dei liberi pensieri.
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