Non che sia mai stato molto attivo, devo ammetterlo, ma almeno è tornato visibile.
La ragione della sua chiusura è stata la domanda per ottenere il visto iraniano.
In Iran i giornalisti non possono avere un visto turistico e quindi, per limitare il più possibile i collegamenti alla professione googlando il mio nome, avevo bloccato gli accessi.
E ha funzionato.
Molto bene anche.
Peccato che nel mentre fosse scoppiata la guerra civile.
Molti già lo sanno ma vorrei rinfrescare la vicenda riportando la mail che ricevetti a suo tempo.
Era il 25 giugno, a Teheran imperversavano i cortei e la polizia aveva già da qualche giorno iniziato a sparare sulla folla.
Dear Giovanni
Thanks for your email .
Your visa is ready.
Iran is so safe right now . This is just the negative advertisement in TV and so many national networks . We have normal life .
I think it is the world makes the situation bad not our people .
These people jsut rebelist in Iran not protesters .
So you would decide about your trip .
I am waiting to hear from you soon .
Regards